sostenibilità

La sostenibilità tra i banchi di scuola

in Attività in classe by

Insegnare ad avere cura dell’ambiente è ormai sempre più necessario: le dritte per affrontare il tema della sostenibilità in classe!

Sempre più quello della sostenibilità appare un tema non solo necessario ma urgente da affrontare, in ogni ambito.

A maggior ragione tra i banchi di scuola, dove i bambini appaiono sicuramente più ricettivi rispetto agli adulti, per i quali cambiare atteggiamenti radicati negli anni è decisamente più complicato.

Abbiamo già avuto modo di proporre qui alcune attività per bambini sul tema della sostenibilità, il quale può apparire un tema anche piuttosto complesso:

  • il risparmio energetico
  • l’inquinamento ambientale
  • la tutela e la salvaguardia del nostro pianeta

Ecco perché è necessario, con i bambini, riportare il tutto ad una dimensione più vicina e quotidiana, facendo loro capire l’importanza dei piccoli gesti.

La raccolta differenziata, il cibo che non va sprecato: attenzioni che nel loro piccolo possono portare a grandi risultati.

Qui puoi trovare ben 23 attività pratiche che stimoleranno i bambini sul tema della sostenibilità, e che li aiuteranno a comprendere realmente cosa significhi rispettare l’ambiente!

Inoltre, ecco di seguito 2 attività didattiche dedicate al tema della sostenibilità, e che consentono ciascuna di assolvere alle 33 ore di educazione civica.

IDEA PLASTICA

Il progetto IDEA PLASTICA, in collaborazione con COREPLA, è dedicato a tutte le classi delle scuole secondarie di 1° grado nazionali.

 L’obiettivo è quello di sensibilizzare al tema della sostenibilità e della salvaguardia del nostro ambiente; attenzione particolare va alle azioni volte alla raccolta della plastica e al suo riciclo e riutilizzo, affrontando il tema dell’economia circolare.

La guida presente nel kit – che affianca la lettura del graphic novel Detective Catch e il caso plastiche – è lo strumento didattico della campagna educativa con cui potrai affrontare in classe l’argomento plastiche.

Nelle sue pagine troverai sia spunti per approfondimenti interdisciplinari, sia attività didattiche corredate da obiettivi e materiali per stimolare i ragazzi sul tema della sostenibilità.

FUTURO

La campagna educativa FUTURA è realizzata in collaborazione con Fondazione Ambienta, ed è rivolta alle classi della scuola secondaria di I e II grado.

L’obiettivo è raccontare come uno sviluppo industriale sostenibile e rispettoso delle risorse ambientali non solo è possibile, ma è anche un’occasione unica e importante per le nuove generazioni.

FUTURO ha un taglio non solo divulgativo ed educativo ma anche socio-economico. Un progetto su temi molto concreti, con case history di successo, che dimostrano come, a fronte del contesto ambientale ed energetico in cui viviamo, il tessuto industriale italiano (ed europeo) sia stato in grado di trovare soluzioni innovative e brillanti in moltissimi campi.

Per ulteriori informazioni sulle campagne educative, clicca qui:

IDEA PLASTICA

FUTURO

Foto di copertina by Noah Buscher on Unsplash

“Tondo come il mondo”, la campagna educativa che pensa all’ambiente!

in Approcci Educativi by

Tutela dell’ ambiente e risparmio delle risorse: scopriamo la campagna educativa “Tondo come il mondo”!

Gli animali, le piante, la natura tutta: in una sola parola, l’ambiente! Parliamone e, soprattutto, impariamo a prendercene cura grazie alla campagna educativa “Tondo come il mondo”.

Realizzata da Librì – Progetti educativi, in collaborazione con Fondazione Ambienta, la campagna si rivolge alle classi III, IV e V delle scuole primarie. Tema cardine è la tutela ambientale (a proposito, hai letto qui come sta il mare?) e il risparmio delle risorse.

Si parla dunque di acqua, aria, energia e rifiuti, insegnando in modo semplice e divertente come rendere la Terra un luogo più bello e pulito!

Con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita rispettoso dell’ambiente, “Tondo come il mondo” è alla sua 13esima edizione: 13 anni trascorsi tutti in compagnia di Bob, il simpatico personaggio del libro illustrato.

E’ proprio Bob a diffondere tra i banchi di scuola tutti quei comportamenti che possono contribuire a salvaguardare la Terra e il nostro futuro: non resta che ascoltarlo e prenderlo d’esempio!

Kit didattico

Grazie al kit didattico gli studenti, le famiglie e i genitori vengono coinvolti in maniera semplice e ludica, sull’importanza di imparare a gestire bene e a risparmiare le preziose risorse del nostro pianeta. Come? Diffondendo una cultura del risparmio energetico, del riciclo e in generale di tutti quei comportamenti in grado di conciliare sviluppo industriale e cultura ambientale.

Il libro per bambini, presente nel kit, si presenta come un corso di educazione ambientale, ricco di informazioni, curiosità e attività da realizzare in classe.

La guida per l’insegnante, invece, propone tanti laboratori didattici per approfondire i temi ambientali più importanti e tutte le indicazioni per partecipare al nuovo concorso a premi per le classi.

Il progetto educativo è riservato alle classi III, IV e V delle scuole primarie, e consente di assolvere alle 33 ore di educazione civica.

Clicca qui per ricevere il kit di “Tondo come il mondo” GRATUITAMENTE!

Green Action Squad: i risultati delle challenge

in Attività in classe by

Seguendo i goals dell’Agenda 2030 e le indicazioni della campagna educativa GREEN ACTION SQUAD, 400 ragazzi e ragazze tra gli 11 e 13 anni sono arrivati a raggiungere dei risultati incredibili. Ecco il resoconto!

Abbiamo avuto modo di parlarvi qui di Green Action Squad, la campagna educativa realizzata da Librì in collaborazione con FRoSTA, che ha portato nelle scuole il tema dell’eco-sostenibilità.

Obiettivo della campagna, come ci ha raccontato Gianluca Mastrocola, Amministratore Delegato FRoSTA, è stato:

non solo educare e sensibilizzare ai temi ambientali, bensì stimolare i giovani a mettersi in discussione e “sporcarsi le mani”, agendo in prima persona e – soprattutto – riflettendo all’impatto dei comportamenti di oggi per trovare nuovi modi di agire nel rispetto del pianeta e degli altri.

La campagna educativa ha dunque invitato gli studenti a fare squadra, difendendo l’ambiente e il nostro pianeta attraverso 4 challenge: aria, acqua, terra e cibo.

I risultati

Ed eccoci dunque arrivati alla conclusione del percorso che ha coinvolto 400 studenti in questi mesi, e alla lettura dei risultati.

In generale, tutti si sono impegnati nella riduzione dei quantitativi di CO2 nell’aria e dell’uso di plastica, e nell’incrementare le biodiversità sul loro territorio.

Nello specifico, i 250 ragazzi e ragazze – supportati da professori e famiglie – che hanno partecipato alle challenge ARIA e CIBO, in una settimana hanno ottenuto una riduzione di circa 50.000 Kg/Km di CO2 sui loro territori!

Altri 175 ragazzi che hanno partecipato alla Challenge ACQUA, hanno raggiunto in una settimana una riduzione della plastica di ben 43,6 kg!

Numeri incredibili raggiunti mettendo in atto piccole ma significative azioni sostenibili nel loro vivere quotidiano, come:

  • scegliere di andare a scuola a piedi, in bicicletta o con un mezzo pubblico, rinunciando alla comodità dell’auto
  • consumare cibi del territorio o a filiera corta
  • diminuire l’utilizzo di materiali plastici

 Al di là dei numeri, poi, risulta evidente come il coinvolgimento dei più giovani sia uno degli strumenti più importanti per la salvaguardia del nostro pianeta.

Le testimonianze

L’ entusiasmo e la soddisfazione dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato all’attività è stato notevole, come loro stessi ci hanno scritto:

Queste challenge mi hanno fatto capire che anche se facciamo un piccolo gesto possiamo salvare il
pianeta che stiamo distruggendo. Se usiamo le bottiglie di vetro al posto di quelle di plastica,
l’acqua la possiamo bere lo stesso. Se al posto di buttare i rifiuti per terra, li mettiamo dove è
giusto si possono riciclare.
(DAVIDE)

Secondo me queste challenge sono servite a farci crescere ecologicamente e a sprecare meno
plastica, migliorando il mondo intero. Abbiamo capito che anche se diamo un piccolo contributo
comunque facciamo la differenza.
(EVAN)


Con questa esperienza, abbiamo avuto dei risultati seguendo le missioni. Ho capito che con un piccolo gesto e un po’ di ragionamento, sono riuscita a consumare di meno rispetto a quanto consumavo prima. (CRISTINA)

Abbiamo anche potuto intervistare alcuni dei docenti coinvolti nella campagna Green Action Squad. Nel video che segue, eccoli orgogliosi nel constatare come gli studenti siano riusciti a fare squadra per salvare il pianeta. Come? Lavorando insieme al raggiungimento di un obiettivo comune per loro così sfidante.

Attività in classe: costruiamo giochi green!

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Montagne di balocchi riempiono scuole e case, e spesso durano il tempo di una stella cadente! E se costruissimo dei giochi green partendo da materiali di recupero, così da strizzare l’occhio anche all’ambiente?

Per bambini, per adolescenti: peccato, però, che in men che non si dica diventino spazzatura da smaltire (e il come è un bel problema, soprattutto per l’ambiente). E se costruissimo dei giochi green?

Con furbizia e creatività, infatti, possiamo realizzare dei nuovi balocchi partendo da semplici materiali di recupero! La creatività è un’arma invincibile per abbattere l’enorme produzione di rifiuti: ognuno di noi può metterla in atto tutti i giorni, a casa e a scuola!

Ecco dunque questa facile e divertente attività, ottima da fare in classe (perfetta per la scuola primaria, secondo ciclo: classi III-IV-V). Gli alunni scopriranno che il divertimento, specie se condiviso, può scaturire anche da oggetti semplici e che di norma sarebbero scartati come rifiuti, toccando con mano le potenzialità del riciclo.

Realizzata in collaborazione con Corepla, Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, trovi qui come realizzare tanti giochi green!

E prima di passare all’azione, perché non ripassare tutti insieme cos’è la plastica? Leggi qui l’articolo di riferimento!

Foto di copertina by Sigmund on Unsplash

Green Action Squad: uno stile di vita più sostenibile è possibile, parola di FRoSTA!

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Cosa possiamo fare per l’ambiente? Lo scopriamo con FRoSTA e la campagna educativa Green Action Squad. 4 Challenge per salvare il pianeta.

FRoSTA srl, società italiana dell’omonimo gruppo tedesco di prodotti surgelati, e Librì Progetti Educativi, hanno portato nelle scuole l’importante tema dell’eco-sostenibilità, grazie alla campagna educativa Green Action Squad. Ne parliamo con Gianluca Mastrocola, Amministratore Delagato di FRoSTA Italia, che ci svela non solo quanto il tema della sostenibilità stia particolarmente a cuore all’azienda, ma anche quanto questa reputi le giovani generazioni la più grande risorsa a cui dare ascolto.

Gianluca Mastrocola, Amministratore Delegato FRoSTA

Cosa significa, per FRoSTA, “sostenibilità”?

Oggi tutti parlano di sostenibilità, ma per noi sostenibilità non è solo una parola d’ordine, ma una preoccupazione vera e sincera perché la crisi climatica è anche la crisi alimentare. Le scelte alimentari incidono sul clima e il cambiamento climatico incide sulla produzione alimentare. I nostri prodotto vengono dal mare e dalla terra, e proprio per questo non possiamo rimanere indifferenti ai problemi ambientali.

Questo impegno lo abbiamo iniziato a concretizzare nel 2003 con l’adesione al Purity Command, ovvero una dichiarazione d’intenti, che sposa la scelta 100% naturale e l’impatto ambientale come responsabilità e filosofia aziendale.

Il nostro percorso è focalizzato sulla naturalezza e sulla sostenibilità e investe davvero tutti gli ambiti di produzione, dalla scelta degli ingredienti e delle ricette – prive di additivi, aromi, emulsionanti –  dalla pesca, dalla coltivazione, allo stoccaggio, alla produzione, alla conservazione, alla distribuzione fino ad arrivare allo smaltimento del packaging che deve essere anch’esso sostenibile.

Il nostro impegno è rendere l’impatto generato e la catena del freddo FRoSTA la più sostenibile possibile, e riusciamo a farlo ricorrendo a metodi produttivi che utilizzano energia verde ed evitano le colture in serre, e rinunciando al trasporto aereo degli ingredienti.

Quali sono i vostri progetti concreti messi in atto sul tema?

Noi di FRoSTA agiamo non solo lungo l’intera filiera produttiva, ma collaboriamo anche con associazioni, istituzioni, mondo scolastico, enti di ricerca e cittadinanza attiva; questo perché crediamo che le sfide ambientali e sociali sono talmente grandi e talmente importanti che soltanto mettendo insieme attori dalle competenze diverse si potrà produrre cambiamento.

Sentiamo la necessità di fare azioni di sensibilizzazione e azione sul territorio: per questo abbiamo lanciato il progetto FRoSTA, AMICA DELLA NATURA in collaborazione con Legambiente.

Un percorso che tocca tanti temi: dalla protezione della biodiversità e delle api con la campagna SAVE THE QUEEN,  alla lotta al cambiamento climatico attraverso il progetto LA CAROVANA DEI GHIACCIAI, che documenta gli effetti dei cambiamenti climatici sui nostri ghiacciai e promuovere la tutela della montagna di alta quota. Tante azioni, un unico obiettivo: difendere quello che abbiamo di più prezioso: il nostro pianeta.

FRoSTA crede nelle future generazioni, e lo ha dimostrato con una campagna che si è rivolta proprio alle scuole, e che mira ad insegnare buone abitudini che possano continuare anche a campagna conclusa: può parlarci di GREEN ACTION SQUAD?

I giovani da tempo stanno gridando ai potenti della terra di agire responsabilmente anche nell’ultimo incontro dedicato a questo, la COP26.

È quindi indubbio che siano loro la nostra più grande risorsa a cui dare ascolto. Ma i nostri giovani hanno bisogno di formazione e soprattutto di strumenti per capire come agire e dove dirottare le proprie energie che sposano così alti ideali.

Green Action Squad fa proprio questo, partendo dal presupposto che ognuno di noi può contribuire ad una società più sostenibile, con piccoli gesti quotidiani.

L’obiettivo non è solo educare e sensibilizzare ai temi ambientali, bensì stimolare i giovani a mettersi in discussione e “sporcarsi le mani”, agendo in prima persona e – soprattutto – riflettendo all’impatto dei comportamenti di oggi per trovare nuovi modi di agire nel rispetto del pianeta e degli altri.

www.greenactionsquad.it invita, dunque, i ragazzi e le ragazze a fare squadra, ad entrare in azione in difesa dell’ambiente e del nostro pianeta attraverso le 4 missioni: aria, acqua, terra e cibo. Perché se è vero che ognuno di noi può fare la differenza, è anche che l’unione fa davvero la forza per generare un impatto positivo nella realtà in cui viviamo.

A bordo della campagna, un partner importante: il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Può dirci qualcosa in merito a questa collaborazione? 

Come già anticipato, crediamo nell’importanza di fare rete con attori importanti che, da anni, sono impegnati nel monitoraggio e nella salvaguardia della natura.

Grazie al progetto Green Action Squad abbiamo avuto il piacere di iniziare a collaborare con il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Una collaborazione nata dalla sfida di incentivare la consapevolezza e la capacità di agire dei ragazzi, ma che anche a noi dell’azienda ha insegnato molto, soprattutto rispetto alla necessità di ripensare a nuovi comportamenti più sostenibili da adottare.  

Ed è proprio con i ricercatori del CNR che abbiamo creato un calendario di 4 appuntamenti formativi (webinar) per i docenti, volti ad approfondire le grandi tematiche ambientali e ad offrire strumenti scientifici per lavorare in classe con gli studenti.

Il 22 aprile 2022, giornata mondiale della terra, assieme a Librì ed al CNR presenteremo i risultati del monitoraggio sulle nuove azioni portate avanti dai ragazzi, che sono sicuro ispireranno anche noi grandi ad agire diversamente nel nostro quotidiano.  

Per tutti i docenti interessati ai webinar formativi in collaborazione con il CNR,
qui è possibile prenotarsi per partecipare!

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