Agenda 2030

16 ottobre: Giornata Mondiale dell’Alimentazione

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Esselunga e Oranfrizer, due esempi di aziende virtuose che ci insegnano l’importanza di una corretta alimentazione. Un argomento interessante su cui riflettere, soprattutto in vista della Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

Il 16 ottobre di ogni anno si festeggia in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, per ricordare l’anniversario della fondazione della FAO, ovvero, dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, istituita il 16 ottobre 1945 a Québec.

Alimentazione e agricoltura sono due grandi temi presenti nell’Agenda 2030 (ne abbiamo parlato qui, ricordi?), che si pone, tra gli obiettivi, sia sradicare la fame e tutte le forme di malnutrizione, che raddoppiare la produttività agricola e il reddito dei piccoli agricoltori entro il 2030.

L’ALIMENTAZIONE

L’importanza, non solo – ovviamente – di mangiare tutti i giorni, ma anche di mangiare bene, la conosciamo ormai tutti. Il giusto apporto di vitamine, proteine e via dicendo è essenziale per una corretta crescita.

Le aziende stesse che si occupano di cibo, sempre più di frequente si attivano per educare le famiglie, e soprattutto i bambini, ad un’alimentazione equilibrata.

ESSELUNGA

Con Tutti a tavola Esselunga ha ideato un progetto educativo sull’alimentazione sana e corretta, rivolgendosi alle scuole primarie e secondarie di primo grado.  

Cosa vuol dire alimentazione equilibrata? Che c’è spazio per tutti i cibi, da mangiare ovviamente nella giusta quantità!

Nel progetto Tutti a tavola i ragazzi e gli insegnanti fanno la conoscenza della famiglia De Gustibus e dei Super Foodies, personaggi che li aiuteranno a:

  • scoprire l’importanza della piramide alimentare della dieta mediterranea
  • elaborare una perfetta lista della spesa
  • scoprire curiosità da condividere in famiglia
ORANFRIZER

Un altro esempio di azienda virtuosa è Oranfrizer. Con il suo carico di agrumi coltivati ai piedi dell’Etna, infatti, è in prima linea nel:

  • sensibilizzare l’opinione pubblica sui vantaggi derivanti dal consumo di frutta
  • promuovere l’adozione di uno stile di vita sano, a partire dall’alimentazione

Per questo motivo anche Oranfrizer ha attivato Il giardino delle arance, un progetto educativo rivolto alle scuole, che mira ad orientare i bambini (e anche gli adulti!) alla scoperta dei sapori dei frutti stagionali, ad avere una visione più attuale e dinamica del mondo dell’agricoltura, e uno stile di vita più sano e consapevole, riducendo anche gli sprechi alimentari.

Obiettivi, questi, che dovremmo fare nostri, per la nostra salute, sì, ma anche per uno sviluppo più equo e sostenibile. Riflettiamoci sempre, non solo il 16 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione!

Frutta e verdura: il 2021 è il loro anno (parola di ONU)!

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Il 2021 è l’Anno Internazionale della Frutta e della Verdura: lo dice l’ONU, dichiarando obiettivi presenti anche nell’Agenda 2030. Scopriamoli insieme, e scopriamo anche un’azienda italiana in prima linea nello Sviluppo Sostenibile: Oranfrizer.

I loro colori, i sapori, la grande versatilità e varietà, i profumi, le innumerevoli proprietà benefiche che offrono: che mondo grigio e insipido sarebbe, senza frutta e verdura?

E non lo pensiamo solo noi, visto che l’Assemblea Generale dell’ONU ha dichiarato il 2021 l’ Anno Internazionale della Frutta e della Verdura  (AIFV 2021)!

Qu Dongyu, Direttore Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), ne ha dato il via ufficiale lo scorso 15 dicembre 2020.

Felice ed entusiasta, Qu Dongyu considera l’AIFV 2021 un’importante opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica su grandi temi:

  • in primis, ovviamente, l’importanza della frutta e della verdura sulle nostre tavole
  • la sicurezza alimentare e la salute
  • la realizzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU

Il Direttore Generale ha lanciato un accorato appello sulla necessità di rendere più sana e sostenibile la produzione alimentare, e di ridurre le perdite e gli sprechi alimentari.

Possiamo riuscire a fare tutto questo? Sì, se utilizziamo sapientemente 2 grandi alleate: l’innovazione e la tecnologia!

Prima però di avventurarsi su questi importanti temi, siamo sicuri di conoscere l’esatta definizione di ciò che genericamente chiamiamo “frutta e verdura”? Nel dubbio, eccola nero su bianco:

La frutta e la verdura sono le parti commestibili dei vegetali (come i fiori, i boccioli, le foglie, i gambi, i germogli, le radici, ecc.), coltivati o di origine selvatica, allo stato grezzo o minimamente trasformati.

Con “minimamente trasformati” si intende che frutta e verdura sono state sottoposte a determinati processi (lavaggio, cernita, spuntatura, sbucciatura, affetta tura, spezzettatura), che non incidono sulla qualità del prodotto fresco.

L’Agenda 2030

Ma torniamo ai grandi temi.

Gli obiettivi prefissati dall’AIFV 2021 mirano al raggiungimento di quanto dichiarato anche nell’Agenda 2030 (in passato abbiamo organizzato dei webinar sul tema); nello specifico, per quanto riguarda l’obiettivo 12: consumo e produzione responsabili.

Sottoscritto nel 2015 dai governi di 193 paesi membri dell’ONU, l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un vero e proprio programma d’azione per le persone e il pianeta.

17 sono gli obiettivi che vi si trovano all’interno, per un totale di 169 traguardi, precisi e dettagliati, che portano dritti alla meta finale e ambita, da raggiungere entro il 2030: lo Sviluppo Sostenibile, appunto.

Tali obiettivi sono definiti comuni perché riguardano tutti i Paesi e tutti gli individui: nessuno deve essere escluso, né lasciato indietro.

Tra di loro troviamo: la lotta alla povertà, l’eliminazione della fame, il contrasto al cambiamento climatico, il consumo e la produzione responsabili.

Obiettivi AIFV 2021

Come riportato dettagliatamente nel sito della FAO, ecco di seguito gli obiettivi:

  • Sensibilizzare l’opinione pubblica e orientare le politiche sui vantaggi per la salute derivanti dal consumo di frutta e verdura.
  • Promuovere diete e stili di vita sani, attraverso il consumo di frutta e verdura.
  • Ridurre perdite e sprechi nei sistemi alimentari basati sulla frutta e sulla verdura.
L’esempio di Oranfrizer

Tra le aziende alimentari italiane, quello di Oranfrizer, la maggiore impresa italiana dell’arancia siciliana, parte integrante del gruppo Unifrutti, è un ottimo esempio di messa in atto di tali obiettivi.

Sul tema dello spreco, per esempio, basti pensare all’acqua, protagonista dell’obiettivo numero 6 dell’Agenda 2030: garantire che ce ne sia sempre a sufficienza per tutti.

Sapevi che l’attività che in assoluto richiede più acqua, è proprio l’agricoltura? Ne utilizza ben il 70% di quella disponibile sul pianeta!

Oranfrizer, negli agrumeti di Sicilia, utilizza l’irrigazione detta “gocciolante” che, nonostante il buffo nome faccia pensare il contrario, è in realtà un sistema assai efficiente e amico dell’ambiente, in cui non va sprecata nemmeno una goccia!

Fornendo la giusta quantità di acqua ad ogni pianta, infatti, ne riduce la dispersione ed evita l’evaporazione. Così, si arriva ad un risparmio dell’acqua pari al 50%!

Il giardino delle arance

Nel giardino delle arance di Oranfrizer si gioca con la frutta: i bambini, infatti, possono scoprirla con esperienze vivaci e sorprendenti!

La campagna didattica, nel 2021, è pensata per la DAD con la sua prima edizione 100% digitale.

Nella campagna si svela il percorso dell’arancia lungo la filiera di produzione corta, attenta ai principi della lotta integrata, che riducono al massimo l’utilizzo dei pesticidi.

Del frutto, poi, niente viene sprecato. Se da un lato l’arancia può essere confezionata per essere poi mangiata così com’è, nel caso in cui non risponda a determinati canoni non viene certo gettata, anzi!

 Il frutto subisce infatti una lavorazione che lo trasformerà in qualcosa di diverso, come un’ottima spremuta; ma potrebbe diventare anche un ingrediente prezioso per creare marmellate, profumate creme di bellezza, squisiti cioccolatini!

E poi, con il carico di Vitamina C delle sue arance rosse come la lava dell’Etna (ma anche degli altri agrumi che offre), Oranfrizer è in prima linea nel:

  • sensibilizzare l’opinione pubblica sui vantaggi derivanti dal consumo di frutta.
  • promuovere l’adozione di uno stile di vita sano, a partire dall’alimentazione.

Oranfrizer è attiva nel raggiungimento di questi obiettivi, anche con la sua campagna scuola che continua a registrare partecipazioni e successo: la trovi qui!

A cosa serve?

  • orienta i bambini (e anche gli adulti!) alla scoperta dei sapori dei frutti stagionali che la natura ci dona;
  • offre una visione più attuale e dinamica del mondo dell’agricoltura;
  • suggerisce uno stile di vita più sano e consapevole;
  • esplora piccole soluzioni che contribuiscono alla riduzione degli sprechi e allo sviluppo sostenibile.

E tutto ciò, perché è l’ambiente che ce lo chiede.

E proprio come dichiarato nell’Agenda 2030, riguarda tutti noi. Nessuno escluso.

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